updated 11:20 AM UTC, Sep 24, 2021

Covid, l'Rt continua a scendere (0,85%), in calo anche ricoveri e terapie intensive

Diminuisce anche l'incidenza dei casi ogni 100 mila abitanti (ed e' questo uno degli indicatori decisionali chiave) che passa, nel valore nazionale, da 64 della scorsa settimana a 54 di quest'ultima (periodo 10-16 settembre)


Covid, in due mesi un ricovero in ospedale 254 i positivi sorvegliati, -80%  da giugno - Cronaca, Bergamo

Continua a scendere, nel periodo 25 agosto - 7 settembre 2021, l'Rt medio calcolato sui casi sintomatici che è stato pari a 0,85 (range 0,83 - 0,95), al di sotto della soglia epidemica ed in diminuzione rispetto alla settimana precedente quando il valore era pari a 0,92. Scende anche l'incidenza dei casi ogni 100 mila abitanti (ed e' questo uno degli indicatori decisionali chiave) che passa, nel valore nazionale, da 64 della scorsa settimana a 54 di quest'ultima (periodo 10-16 settembre).

Emerge dalla bozza del monitoraggio settimanale sull'epidemia da Covid-19 all'esame della cabina di regia che verra' illustrato oggi.

Il tasso di occupazione in terapia intensiva dei malati di Covid è in lieve diminuzione al 6,1% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute), con il numero di persone ricoverate in diminuzione da 563 (7/09/2021) a 554 (14/09/2021). Lo stesso valore nella scheda sugli indicatori decisionali che accompagna il monitoraggio settimanale, ora all'esame della cabina di Regia, aggiornato al 14 settembre, vede un valore ancora piu' basso: 5,8. Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale diminuisce leggermente al 7,2%. Il numero di persone ricoverate in queste aree è in diminuzione da 4.307 (7/09/2021) a 4.165 (14/09/2021).

Quattro Regioni/Province autonome risultano classificate a rischio moderato (sono Abruzzo, Molise, Provincia autonoma di Bolzano e Provincia autonoma di Trento), rispetto alle 3 della scorse settimana. Le restanti 17 Regioni/Province autonome risultano classificate a rischio basso. Solo la Provincia autonoma di Bolzano riporta un'allerta di resilienza. Nessuna riporta molteplici allerte di resilienza.

Sono Sicilia, Provincia autonoma di Bolzano e Calabria le Regioni e Province autonome che registrano questa settimana il valore più alto relativo all'incidenza dei casi di Covid-19 per 100mila abitanti. In Sicilia il valore dell'incidenza - uno degli indicatori decisionali chiave - è pari questa settimana (periodo di riferimento 10-16 settembre 2021) a 109,1 per 100mila abitanti; nella Provincia autonoma di Bolzano è pari a 90,5 e in Calabria a 84,8. 

 

Fonte: Ansa)
   

  • Pubblicato in Salute

Green pass obbligatorio al lavoro, tutto quello che c'è da sapere. Le sanzioni, la sospensione dello stipendio, l'eccezione degli avvocati: i dettagli

Anche i politici dovranno adeguarsi. Tamponi a 15 euro per tutti, estesa la validità dell'esito dei molecolari a 72 ore mentre quella degli antigenici continuerà ad essere 48 ore


Green Pass per chi esegue test rapidi antigenici e test PCR molecolari -  BOMA Laboratorio Druso

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera all'unanimità al nuovo decreto legge per l'estensione del Green pass a tutti i luoghi di lavoro. E' "un decreto per continuare ad aprire il Paese", ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi ai suoi ministri. "Vogliamo rendere ancora più forte la campagna di vaccinazione", ha aggiunto il ministro della Salute Roberto Speranza.

Magistrati e dipendenti di Bankitalia, colf, badanti, elettricisti e idraulici, ministeriali e dipendenti dei consigli comunali, governatori e consiglieri regionali eletti alle elezioni, volontari: dal 15 ottobre e fino al 31 dicembre, quando è prevista la scadenza dello stato d'emergenza, il Green pass diventa quindi obbligatorio in tutti i luoghi di lavoro e andrà a incidere direttamente sulla vita di 23 milioni di italiani di cui 14 milioni e 700mila impiegati nel settore privato. Compresi deputati e senatori anche se, essendo Camera e Senato organi costituzionali, spetterà a loro decidere da quando e con quali modalità adeguare il proprio ordinamento in base al principio dell'autodichiarazione.

OBBLIGO PER TUTTI I LAVORATORI

Il decreto, 9 articoli nell'ultima bozza, introduce innanzitutto l'obbligo per tutti i dipendenti pubblici: "personale delle amministrazioni pubbliche, delle Autorità amministrative indipendenti, compresa la Consob e la Commissione di vigilanza sui fondi pensione, della Banca d'Italia, nonché degli enti pubblici economici e degli organi di rilievo costituzionale" nonché tutti i "titolari di cariche elettive o di cariche istituzionali di vertice". E anche a tutti quei soggetti che, "a qualsiasi titolo" svolgono la propria attività lavorativa in un'amministrazione pubblica, anche se con contratti esterni. La norma vale anche per gli organi costituzionali - Presidenza della Repubblica, Camera, Senato, Corte Costituzionale - ma spetterà a loro definire in che modo applicarlo. Stesso discorso per il settore privato: "chiunque svolge un'attività lavorativa" per accedere al luogo di lavoro è obbligato a "possedere ed esibire la certificazione". Sia nel pubblico sia nel privato, non dovranno esibire il Green pass tutti coloro che sono esentati dalla campagna vaccinale.

GREEN PASS ANCHE NEI TRIBUNALI MA NON PER AVVOCATI

Il decreto introduce anche una norma ad hoc per l'accesso a tribunali e uffici giudiziari: il Green pass dovranno averlo i magistrati ordinari, amministrativi, contabili, militari e onorari, gli avvocati e i procuratori dello Stato e i componenti delle commissioni tributarie. La norma non varrà però per i legali: le disposizioni, dice il decreto, "non si applicano agli avvocati e altri difensori, consulenti, periti e altri ausiliari del magistrato estranei all'amministrazione della giustizia, testimoni e parti del processo". Un avvocato potrà dunque andare in tribunale senza avere il certificato ma, ad esempio, dovrà mostrarlo per entrare in uno studio legale.

TAMPONI A 15 EURO PER TUTTI

Per non penalizzare ulteriormente chi non vorrà o non può vaccinarsi, il decreto introduce i tamponi a prezzo calmierato per tutti nelle farmacie che hanno aderito al protocollo d'intesa: gratis per chi non si può vaccinare, 8 euro per i minori e 15 euro per tutti gli altri. Nella bozza è prevista per le farmacie che non rispettano i prezzi una sanzione da mille a 10mila euro e il prefetto potrà disporre anche la chiusura dell'attività per 5 giorni.

GREEN PASS VALIDO PER 72 ORE 

Per quanto riguarda i tamponi, con un emendamento al decreto Green pass bis, è stata inoltre estesa la validità dell'esito dei molecolari a 72 ore mentre quella degli antigenici continuerà ad essere 48 ore.

CONTROLLI A DATORI LAVORO, ANCHE VERIFICHE A CAMPIONE

Il governo ha previsto che a verificare se i lavoratori sono in possesso del Green pass, sia nel pubblico che nel privato, dovranno essere i datori di lavoro ai quali spetta inoltre il compito di definire, entro il 15 ottobre, le "modalità operative per l'organizzazione delle verifiche", che potranno essere anche a campione. Ci dovrà essere un responsabile incaricato degli accertamenti che, in via prioritaria, dovranno essere eseguiti al momento dell'accesso. La validità del Green pass potrà essere verificata, nel privato, con la app "VerifiCa19" mentre nel pubblico il premier, su proposta dei ministri per la pubblica amministrazione e della salute, potrà definire delle linee guida "per la omogenea definizione delle modalità organizzative".

SANZIONI FINO A 1.500 EURO, SOSPENSIONE DELLO STIPENDIO SIN DAL PRIMO GIORNO Per chi non ha il pass sono previste una serie di sanzioni: scatterà innanzitutto la sospensione dello stipendio sin dal primo giorno in cui non venga presentata la certificazione (sia nel pubblico sia nel privato). Nel pubblico chi non ha Green pass è ritenuto "assente ingiustificato" e dopo il quinto giorno di assenza il rapporto di lavoro è sospeso. Nel privato invece il lavoratore è assente senza diritto alla retribuzione fino a presentazione del pass. Nessuna conseguenza disciplinare e niente licenziamenti, in ambo i casi. Per i datori di lavoro che non effettuano i controlli sono previste inoltre sanzioni da 400 a mille euro, mentre dipendenti pubblici, privati e autonomi che verranno sorpresi in un luogo di lavoro senza il pass rischiano una sanzione da 600 a 1.500 euro. E sanzioni sono previste anche per i magistrati ordinari: l'accesso senza il pass è considerato "illecito disciplinare" ed è sanzionato in base alla normativa di riferimento.

 

Elezioni a Roma, Calenda a sorpresa: "Vorrei Bertolaso commissario e vice sindaco al decoro urbano". Per ripulire la capitale cerca l'uomo del piano vaccinale record della Lombardia

"Vorrei subito Guido Bertolaso commissario straordinario e vicesindaco al decoro urbano. L'ho detto che chiamo soltanto i migliori”. Lo afferma Carlo Calenda, candidato sindaco di Roma in un'intervista a 'Chi', spiegando che "tra le prime cose da fare a Roma c'è un piano di pulizia straordinaria, partendo da 5 mila nuovi spazzini presi tra coloro che percepiscono il reddito di cittadinanza. Il termovalorizzatore dell’Acea. La revisione generale della metropolitana.

Comunali Roma 2021, Bertolaso ribadisce il 'no' a candidarsi sindaco -  Politica - quotidiano.net

"Io alleato con i Cinquestelle? I Cinque Stelle sono arrivati al governo e pur di restarci sono disposti a votare qualsiasi cosa. E il Pd li segue, come per esempio sul reddito di cittadinanza. Non farò accordi con loro, in nessun caso", chiosa.

Lombardia, Fontana: "Raggiunto l'80% della popolazione vaccinata, si comincia a parlare di immunità di gregge"

"Oggi abbiamo raggiunto l'80% della popolazione lombarda vaccinata" contro il Covid "con ciclo completo. Un traguardo importante che ci fa sentire più tranquilli, considerato che per la maggior parte delle infezioni sopra tale soglia si comincia a parlare di 'immunità di gregge'". Lo ha detto il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine della conferenza stampa di presentazione dell'evento 'High Summit 26', questo pomeriggio, a Palazzo Lombardia.

"Credo che, se chi ancora non ha aderito si convincerà, le problematiche legate al Covid si ridurranno in maniera sostanziale e, mi auguro, definitiva", ha sottolineato il governatore lombardo.

"Le disposizioni che ci sono arrivate dalla struttura Commissariale e dal Ministero della Salute - ha continuato - ci dicono che da lunedì 20 settembre si partirà con la terza dose, iniziando da alcune categorie esposte maggiormente al rischio. Il nostro piano per questa nuova fase è già stato approvato dal governo, già dalla fine di giugno, quindi siamo pronti".

Primo giorno di scuola, Bianchi: "Controlli su 900mila Green pass. Vaccinato il 93% del personale"

Giornata d'apertura dell'anno in buona parte d'Italia, parla il ministro dell'Istruzione: "Siamo tornati ad avere la gioia di avere le nostri classi piene dei nostri ragazzi. Interventi mirati in caso di rischi, mai più Dad per tutti"


Il ministro Bianchi a Bologna inaugura l'anno scolastico 2021 / 22: "Una  gioia per tutti" - Cronaca

Controlli su oltre 900.000 green pass a scuola nella giornata d'apertura dell'anno in buona parte d'Italia. "La piattaforma è attiva da stamattina alle 7, ci sono oltre 900mila verifiche", ha detto il ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi, a Rainews 24 arrivando alla scuola primaria Carducci di Bologna. “Non tutto il paese è partito, si tratta di 4.500 scuole su 8.000: è un risultato straordinario. Abbiamo provato ieri la piattaforma per l’ultima volta e funziona. Questo è un paese capace di fare cose che funzionano", ha aggiunto.

"Siamo tornati ad avere la gioia di avere le nostri classi piene dei nostri ragazzi. Sì è una gioia", ha affermato quindi a Sky Tg24.

"Il 93% di tutto il personale scolastico è vaccinato", ha ribadito il ministro. "Dobbiamo poi aggiungere coloro che hanno le certificazioni perché non possono vaccinarsi", ha aggiunto Bianchi ricordando che c'è stata "una risposta corale" e "studenti che con grande entusiasmo hanno accettato di vaccinarsi. Il vaccino è l'arma più importante".

Docenti precari, alla fine la spunta Bianchi: M5S e Lega sono scontenti. Il  piano del Ministro guarda a settembre e non solo - Orizzonte Scuola Notizie

"Nel caso in cui vi fosse un rischio diversamente dagli anni passati, l'abbiamo già scritto nel decreto del 6 agosto, si farà attenzione a quel gruppo, a quella classe, a quella scuola, non sarà più possibile mettere in Dad tutta una regione. Se vi fossero dei rischi si interviene in maniera mirata", ha evidenziato Bianchi parlando di sicurezza nelle scuole nell'ambito dell'emergenza sanitaria.

"Tutte le autorità sanitarie sono comunque attentissime, siamo tutti attentissimi, ma soprattutto siamo attenti agli altri: finalmente la solidarietà torna ad essere il punto fondamentale della nostra sicurezza".

Parlando ancora di sicurezza, Bianchi ha specificato che "il principio cardine della nostra scuola si chiama autonomia, ed è la capacità di vederci tutti responsabili. Abbiamo una forte raccomandazione che rimane per il metro di distanza, una raccomandazione che va legata al principio di responsabilità, quindi tutti gli strumenti, tutta l'educazione alla sicurezza che abbiamo accumulato torna oggi importante. Non c'è una gestione pressappochista ma puntuale".

Studio europeo: le scuole chiuse fanno più male che bene. Scarso impatto  sui contagi ma contraccolpi sul benessere dei ragazzi - Il Fatto Quotidiano

Estendere i test salivari? "Questa è una cosa che affrontiamo con il generale Figliuolo e facciamo con tutte le autorità sanitarie", ha risposto il ministro, precisando subito dopo che "dipende dall'autorità sanitaria, le questioni di sanità le diamo ai nostri esperti".

"Il ministro - ha spiegato - sta lavorando con un milione di persone, ovvero coloro che lavorano nella scuola ma anche con altrettante persone che lavorano al di fuori della scuola: la sanità, i trasporti. Tutti siamo consci che bisogna andare verso strumenti semplici da usare e precisissimi nel risultato".

"No, non ho abbandonato l'idea" di far togliere le mascherine nelle classi dove sono tutti vaccinati, ha detto ancora. "La nostra direzione di marcia è una indicazione chiara contenuta nel decreto del 6 agosto. Stiamo lavorando da aprile a una scuola nuova, più inclusiva, più affettuosa, anche più rispettosa e stiamo lavorando anche su questo", ha concluso.

 

(Fonte: Adnkronos)

Covid, Israele potrebbe raggiungere l'immunità di gregge entro due mesi

Secondo il ministero della Salute, nelle prossime settimane decine di migliaia di israeliani risulteranno positive al Covid-19 mentre in molti riceveranno la terza dose di vaccino. Il combinato disposto, sostengono le fonti, renderà oltre l'80% della popolazione relativamente protetta dal virus


Covid, Israele lancia test sierologici per bambini 3-12 anni

Israele potrebbe raggiungere l'immunità di gregge contro il Covid-19 entro due mesi. Ne sono convinti funzionari del ministero israeliano della Salute, citati dall'emittente pubblica Kan, che legano l'obiettivo alla capacità del Paese di mantenere alto il ritmo delle vaccinazioni. In quel caso "c'è una buona probabilità che entro il prossimo mese o due raggiungeremo una situazione che è molto simile all'immunità di gregge", hanno dichiarato.

Secondo i funzionari, nelle prossime settimane decine di migliaia di israeliani risulteranno positive al Covid-19 mentre in molti riceveranno la terza dose di vaccino. Il combinato disposto, sostengono le fonti, renderà oltre l'80% della popolazione relativamente protetta dal virus, riportando il Paese a una situazionale analoga a quella di inizio giugno, ovvero prima della diffusione della variante delta. Gli ultimi studi riferiti da Channel 13 sostengono che le persone che hanno ricevuto la terza dose sono protette al 96% dal Covid-19.

 

(Fonte: Adnkronos)

  • Pubblicato in Esteri

Vaccini, Figluolo assicura: "Entro settembre immunizzato l'80% degli italiani". Boom tra gli adolescenti e nuove dosi in arrivo

Il commissario per l'emergenza covi assicura che l'obiettivo sarà "pienamente completato". Si allontana lo spettro dell'obbligo e aumenta l'ottimismo in vista riprendere dell'inizio della scuola


"L'obiettivo dichiarato a marzo di vaccinare l'80% della popolazione over 12 anni, sarà pienamente completato entro il 30 settembre". Lo dichiara, in una nota, il commissario straordinario per l'emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo, rilevando che dopo il 'calo fisiologico', dovuto alla pausa estiva delle due settimane a cavallo di Ferragosto, dal 23 agosto le vaccinazioni sono riprese 'a buon ritmo'.

"L'elevato numero dei vaccini in distribuzione in questi giorni alle Regioni e P.A., insieme ai 2.084 punti di vaccinazione, l'apporto dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta e delle farmacie, mi permettono di guardare con ottimismo all'obiettivo programmato per la fine di settembre", ha aggiunto il generale Figliuolo, parlando di "conferme" che "mi arrivano anche - ha spiegato - dalle continue interlocuzioni con i presidenti delle Regioni e P.a i quali mi comunicano numeri positivi sulle prenotazioni e, in questi giorni solitamente dedicati alle vacanze, hanno predisposto ogni sforzo per facilitare agli italiani la possibilità di vaccinarsi".

Il commissario ricorda infine che sono state organizzate giornate dedicate al vaccino senza prenotazione, dando la possibilità di usufruire del vaccino per i fuori regione, sia per chi era in vacanza o chi per lavoro era lontano dalla propria abitazione, mentre altre iniziative mirate hanno riguardato camper appositamente predisposti per raggiungere le persone nei luoghi di villeggiatura, e la creazione di corsie preferenziali per i giovani e gli sportivi.

Il boom tra i 12-19enni

La percentuale di coloro che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino supera il 72,3%, pari a 39 milioni di persone, che diventano 41,6, oltre il 77% dell'intera platea, se si sommano le dosi uniche e le persone colpite da pregresse infezioni,  si legge nella nota.Il 23 agosto il numero totale di somministrazioni è stato circa 303 mila: di queste, circa 132 mila - il 45% del totale - sono prime dosi avvenute in favore di persone sprovviste di copertura, che hanno compiuto così il primo passo del ciclo vaccinale. La struttura commissariale sottolinea inoltre, l'"elevato numero" di giovani di età compresa tra i 12 e i 19 anni che hanno ricevuto ieri la prima dose di vaccino: 42.926 su 132mila, ovvero circa un terzo dei beneficiari. 

Nuove dosi in arrivo

La campagna vaccinale nazionale potrà contare a partire da domani sulle consegne alle Regioni e Province autonome di vaccini a Rna messaggero, per un totale di oltre 5,3 milioni di dosi di cui oltre 3,7 milioni di Pfizer e oltre 1,6 di Moderna.

Il numero complessivo di somministrazioni a partire dall'inizio della campagna ha raggiunto quota 75.622.961, portando a oltre il 67,6% la percentuale della popolazione over 12 protetta dagli effetti del Covid19, pari a 36,5 milioni di vaccinati. 

 

(Fonte: Agi)

Obbligo vaccini, Salvini dice no: "Convincere gli over 50, ma sono sempre per la libertà". Poi nuovo attacco a Lamorgese sugli sbarchi: "Come occupa il suo tempo?"

Il leader leghista al Meeting di Rimini: "Chiediamo tamponi salivari gratuiti per tutti: se passa questo concetto, non ci sono problemi". Sul vertice con Draghi: "Non abbiamo parlato di Durigon ma di pensioni, di quota 100, di flat tax, di emergenza incendi"


"Io faccio appello agli over 50 anni a fare il vaccino, a mettersi in sicurezza, e non rischiare la loro vita. Ma un obbligo vaccinale troverà il nostro no". Sono le parole del leader della Lega, Matteo Salvini, a margine del suo intervento al Meeting di Rimini. "La Lega chiede tamponi salivari gratuiti per tutti: se passa questo concetto, non ci sono problemi", sostiene Salvini. "Sono contro qualsiasi tipo di obbligo, di multa, di costrizione; sono sempre per la libertà, anche per la libertà di cura".

Salvini tocca una serie di temi. "Le critiche al ministro Lamorgese non arrivano da Salvini ma dai numeri e la matematica non è un'opinione. Più di mille morti nel Mediterraneo sono il segno della bocciatura l'operato del ministro dell'Interno: ma come occupa il suo tempo Lamorgese?", dice bocciando l'azione della titolare del Viminale, a proposito del tema migranti, a margine del suo intervento al Meeting di Rimini. "E' necessario pensare a un cambio - chiede Salvini - il ministro deve fare le cose che non ha ancora cominciato a fare. Davanti all'ipotesi di recrudescenza terroristica con i talebani in Afghanistan, noi non riusciamo a fronteggiare un rave a Viterbo...".

"Noi siamo per risolvere i problemi e non per crearli, siamo per spegnere le polemiche e non per alimentarle: con Durigon ragioneremo su cosa sia più utile fare", dice facendo riferimento alla posizione del sottosegretario leghista, attaccato da alcune forze politiche per affermazioni su un parco di Latina, in passato intitolato a Arnaldo Mussolini. "Le polemiche sul fascismo appartengono alla Storia - premette Salvini - e al vertice con Draghi non abbiamo parlato di Durigon ma di pensioni, di quota 100, di flat tax, di emergenza incendi... Fascismo e comunismo sono stati superati dalla Storia e con Durigon sono al lavoro su tanti temi. Ripeto: valuteremo serenamente cosa sia più utile fare per lui e per il Governo".

 
(Fonte: Adnkronos)
Sottoscrivi questo feed RSS

FEED RSS