updated 11:20 AM UTC, Sep 24, 2021

Decreto Covid; il Green Pass dividerà i buoni dai cattivi?

  • Scritto da Zonca2021
  • Pubblicato in Salute

"Invito tutti gli italiani a vaccinarsi e a farlo subito, devono proteggere se stessi e le proprie famiglie, il Green Pass non è un arbitrio ma una condizione da tenere."


Così il premier Mario Draghi ha voluto aprire la conferenza stampa tenutasi subito dopo il Consiglio dei Ministri che ha deciso le nuove regole per contenere la pandemia da Covid-19, che entreranno in vigore tra una settimana. Illustrate le decisioni prese con il provvedimento, oltre all'obbligatorietà del Green Pass per poter accedere a diversi momenti di vita pubblica, sono stati presentati anche la revisione dei parametri sanitari per determinare il passaggio delle Regioni da zona bianca a zona gialla o rossa. Il Green Pass (valido anche quello rilasciato dopo una sola dose di vaccino), sarà necessario per entrare in ristoranti e bar al chiuso e se seduti al tavolo (la consumazione al banco in piedi è permessa), spettacoli all'aperto, centri termali, piscine, palestre, fiere, congressi e concorsi, cinema e teatri. Resteranno chiuse le discoteche. Presenti alla conferenza stampa oltre al Premier Draghi anche Roberto Speranza, Ministro della salute e Marta Cartabia, Ministro della Giustizia.

"Oltre la metà degli italiani ha completato il ciclo vaccinale, la pressione sugli ospedali è fortemente diminuita. Invito gli italiani a vaccinarsi e a farlo subito. Devono proteggere se stessi e le loro famiglie. L’appello a non vaccinarsi è un appello a morire o far morire. Senza la vaccinazione si deve chiudere tutto di nuovo. Ora il vaccino si sta diffondendo e grazie alla vaccinazione le conseguenze sui morti sono molto meno serie di quattro mesi fa. Mi fermo qua". Così Draghi ha voluto sensibilizzare tutti al vaccino. "La scelta era tra iniziare a chiudere o adottare il green pass e restare in zona bianca".

Al Ministro Speranza il compito di spiegare le nuove regole per il passaggio delle regioni alle varie zone di colore diverso e le relative chiusure o limitazioni, "l’ultimo parametro per decidere le chiusure è stato valutare l’incidenza, cioè il numero di casi ogni 100mila abitanti alla settimana. In accordo con le Regioni abbiamo deciso di considerare come primo parametro il tasso di ospedalizzazione. Così da oggi la soglia viene fissata al 10% per le terapie intensive e al 15% per le ospedalizzazioni. Per entrare in zona arancione i parametri saranno del 20 e del 30%. Per la zona rossa, con percentuale che resta invariata rispetto ai precedenti parametri, le soglie sono 30% e 40%". Decisamente dei tetti molti alti, vista la bassa ospedalizzazione registrata a fronte di un aumento dei nuovi positivi. 

Lo stato di emergenza è stato prolungato fino al 31 dicembre 2021, questo consente interventi mirati che non necessitano il passaggio alla Camera e al Senato per diventare leggi attuate.

Speranza ha continuato parlando anche della scuola, "Per tutto il governo la scuola è una priorità assoluta e faremo ogni sforzo per consentire una riapertura in piena sicurezza e in presenza a settembre”, ha assicurato. “Ma non vorrei che passi il messaggio che tra gli insegnanti c'è sfiducia, perché l'85% si è vaccinato. C'è un 15% da recuperare e credo che dobbiamo valutare tutti gli strumenti potenziali per recuperare questo 15%".

Questo il video Live di tutta la conferenza stampa.

 

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Persidenza del Consiglio

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